Noci ed orgasmo maschile: come nutrire il desiderio

Sono le noci il nuovo nutraceutico andrologico, fonte alimentare di molecole funzionali per l’apparato riproduttivo maschile.

La scoperta attestata dai dati dello studio chiamato FERTINUTS, condotto in Spagna e pubblicato su Nutrients, ha acceso l’interesse del pubblico maschile e non solo.

Studio su soggetti giovani e sani: una piccola rivoluzione

I fattori di rischio ìnsiti nel quotidiano stile di vita, che agitano lo spettro di disfunzioni erettili e sessuali maschili, si manifestano come tabagismo, regolare assunzione di alcolici, mancanza di adeguata attività fisica, stress psico-fisici e, soprattutto, adesione giornaliera a diete scorrette.

In questo studio, i ricercatori guidati da Albert Salas-Huetos, presso la Facoltà di Medicina e Scienze della Salute dell’Università Rovira i Virgili (URV) -Reus- Spagna, si sono concentrati nel valutare gli effetti di noci ed altri frutti a guscio su soggetti pre-patologici, quindi essenzialmente giovani e sani.

Si tratta di una sperimentazione controllata e randomizzata volta ad esaminare l’effetto stimolante che, una supplementazione alimentare, ha sulla funzionalità erettile e sessuale di 83 giovani uomini tra i 18 ed i 35 anni.

Lo studio è durato 14 settimane ed è stato condotto in parallelo su due gruppi di soggetti. Un primo gruppo, detto sperimentale (43 individui), ha assunto quotidianamente 60 g/die di mix di semi oleosi. Un secondo gruppo, invece, detto controllo (40 individui), ha applicato una dieta che ne era priva.

Al termine del periodo sperimentale, i ricercatori hanno proceduto con la raccolta dei dati, mediante diverse tecniche analitiche.

Innanzitutto, ai soggetti sotto studio è stato somministrato un questionario contenuto nell’International Index of Erectile Function (IIEF).

Contestualmente, Salas-Heutos e colleghi hanno dosato il contenuto di due bio-marcatori della salute dei vasi sanguigni in zona pelvica: E-selectina ed ossido nitrico (NO) periferico.

Il piacere e le prestazioni sessuali si nutrono di noci

Le misure antropometriche, il seminogramma (conta degli spermatozoi per valutare la fertilità meschile) e gli indici clinici nel sangue non differivano affatto tra il gruppo sperimentale ed il controllo.

Quello che ha marcato la diffrenza tra le due prove nutrizionali è stato il grado di piacere sessuale, che è risultato notevolmente diverso.

Nei 43 soggetti alimentati con 60 g di mix di frutta secca, i ricercatori hanno riscontrato un sensibile incremento del desiderio sessuale e delle funzioni riproduttive.

Prima delle noci furono i pistacchi

Il buon funzionamento dell’apparato riproduttivo nell’uomo dipende grandemente dallo stato di salute dei suoi vasi sanguigni a livello dei corpi cavernosi del pene.

I corpi cavernosi sono fasce di tessuto erettile ricche di zone cave e spugnose, pronte ad accogliere sangue alla giusta pressione per consentire l’erezione.

Un altro recente studio condotto da Zhi Yu e colleghi è stato in grado di dimostrare che il consumo di pistacchi migliori il meccanismo erettile, grazie al loro contenuto di antiossidanti (acido folico, niacina, tocoferoli, vitamina B6) e di arginina.

Le noci ed i pistacchi, insieme agli altri frutti secchi a guscio sono fonti eccellenti di arginina precursore di sostanze vasodilatatorie.

L’arginina è precursore dell’ossido nitrico, sostanza a funzione vasodilatatoria, rintracciabile sia in soggetti sani che patologici.

L’E-selectina è, invece, una molecola di adesione cellulare espressa nelle cellule della parete dei vasi (endotelio) solo dopo attivazione da parte di citochine infiammatorie ed endotossine.

La valutazione della E-selectina, dunque, è sempre correlata a stati infiammatori: essa favorisce, infatti, il fenomeno del “rolling”. Si tratta di un rotolamento migratorio dei nostri globuli bianchi verso la sede in cui è in corso l’infiammazione.

Tipicamente, dunque, l’E-selectina funge da marcatore in soggetti già affetti da disfunzioni sessuali, concomitanti con altre patologie croniche come il Diabete di tipo2.

Noci e dintorni: fonti eccellenti di proteine, lipidi e fibre

La frutta secca a guscio è densamente composta di nutrienti, quali acidi grassi insaturi (omega-6), proteine vegetali di alta qualità, fibre, minerali (calcio, magnesio, fosforo, sodio) vitamine e molti altri composti bio-attivi come i fitosteroli ed antiossidanti fenolici.

Il mix di frutta secca a guscio, somministrata al gruppo sperimentale, era in particolare composto da nocciole, mandorle e noci.

E’ interessante sottolineare come molti antiossidanti (polifenoli) e vitamine siano, in studi attuali , raccomandati tanto nella prevenzione di patologie a carico del sistema cardiocircolatorio quanto nel trattamento della disfunzione erettile.

Le nosi e le sostanze contenute riducono il rischio di ostruzione dei vasi sanguigni.
Pervietà dei vasi sanguigni che accomuna disfunzioni erettili ed aterosclerosi.

Perchè? La funzione e dis-funzione erettile condividono il percorso biochimico con l’aterosclerosi.

Essenziale risulta, infatti, in etrambi i casi patologici, la pervietà dei vasi sanguigni e la facilità di scorrimento del sangue, veicolo di un fondamentale elemento cellulare e sub-cellulare: l’ossigeno.


Riferimenti bibliografici

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